COME SI TROVANO I SOLDI PER LA RICOSTRUZIONE?

Anche se mi occupo di economia, sono pur sempre un ingegnere strutturista originario delle Marche,
quindi so cosa significa un terremoto, non solo per averlo vissuto più volte come cittadino, ma anche e  soprattutto perché ho visionato per lavoro molti edifici più o meno lesionati. E' una esperienza traumatizzante, perché pensi subito alle persone che ci vivevano. Noi abbiamo la convinzione che gli edifici siano destinati alla nostra protezione, sia nei confronti delle intemperie che delle aggressioni, e facciamo fatica a pensare che possano mettere a rischio la nostra vita.
In realtà possono anche crollarci addosso, se non sono stati costruiti secondo determinate regole sismiche, che oggi abbiamo le conoscenze ed i materiali per applicarle a qualunque edificio.
Sono quindi emotivamente vicino a chi ha subito questa ennesima tragedia, ma vorrei dare un contributo non come ingegnere, ma come studioso di sistemi monetari, per evitare che dopo il danno ci sia anche la beffa di una ricostruzione piena di incertezze e di difficoltà finanziarie.
Qual è la causa di questa incertezza ? Lo Stato non ha i soldi per ricostruire tutto come era prima.
O almeno, per farlo, dovrebbe aumentare il debito pubblico, e questo è un problema.

DI CHI E' LA SOVRANITA' MONETARIA ?

La domanda del titolo ha una grande importanza, perché certamente il denaro è in grado di risolvere la maggior parte dei problemi economici che abbiamo.
Ognuno di noi può avere una idea diversa di come potrebbe farlo, ma è indubbio che se lo Stato potesse creare denaro, avrebbe possibilità economiche che oggi gli sono precluse, quali ridurre il debito pubblico e gli interessi conseguenti, finanziare investimenti produttivi, ridurre le tasse o i costi dei servizi per i cittadini, sostenere le categorie sociali in difficoltà oppure creare nuove opportunità di lavoro.
Insomma una maggiore disponibilità di denaro è in grado di risolvere i problemi economici di uno Stato e quindi diventa importante chiarire chi ha questa possibilità e come la utilizza attualmente.
Tutte le volte che si individua una qualche manovra economica risolutiva, la frase più classica che ci viene ripetuta è che "non ci sono soldi", senza considerare che il denaro, non essendo più legato all'oro, non può essere scarso ma anzi viene anche oggi creato in grandi quantità.
La BCE fa la sua parte attraverso il Quantitative Easing e i prestiti LTRO alle banche, ma la quota maggiore di denaro creato dal nulla, lo creano le banche private attraverso i prestiti all'economia, che generano la moneta elettronica che costituisce più del 90% di tutto il denaro che usiamo.

CHI CREA IL DENARO CHE USIAMO ?

Da qualche mese il sistema bancario è sotto l'occhio del ciclone, le persone hanno cominciato a rendersi conto che nel bene e nel male, è lì che si annidano molti dei problemi che abbiamo, ma nessuno capisce perché.
La questione ha cominciato a chiarirsi soprattutto quando per la prima volta nel 2012, Sir Marvyn King, Governatore della Bank of England, ha ammesso che nella creazione di denaro, il ruolo di gran lunga maggiore viene svolto dalle banche private, e non, come è scritto in molti testi di macroeconomia, dalle Banche Centrali. 
Questo fatto sarebbe stato evidente a tutti, se solo si fossero analizzati i dati forniti da anni dalle principali Banche Centrali del mondo occidentale, perché, come abbiamo spiegato nel nostro precedente articolo su Comedonchisciotte che trovate QUI, più del 90% di tutta la moneta che usiamo è creata dal nulla dal sistema bancario attraverso i prestiti.
Quando faccio questa affermazione, la maggior parte delle persone mi chiedono : ma allora, se la banca crea il denaro dal nulla, come fa a fallire ?

A CHI DOBBIAMO RESTITUIRE IL DEBITO PUBBLICO ?

Ci siamo talmente abituati alla crisi economica, che facciamo fatica ad immaginare che possa esistere una società che non ne sia caratterizzata. 
Sono anni che ci ripetono che il debito pubblico è insostenibile e che dobbiamo seguitare con politiche di austerity perchè in questo modo riusciremo a risolvere il problema : ma nonostante i grandi sacrifici a cui ci sottoponiamo, la situazione invece che migliorare, peggiora.
Tutti gli Stati del mondo sono indebitati, per una cifra complessiva che supera i 200.000 mld di euro, e questo dovrebbe insospettirci: come mai siamo "tutti" indebitati, a chi dobbiamo tutti questi soldi ?
Ovviamente non ad una altro pianeta, ma ai mercati finanziari, visto che è lì che i Titoli di Stato vengono collocati per essere acquistati da una piccolissima percentuale della popolazione mondiale, principalmente costituita da operatori del mondo finanziario.
Lo Stato italiano, se ha bisogno di denaro, anziché crearlo, è costretto a reperirlo sui mercati finanziari, aumentando continuamente il debito pubblico.